venerdì 10 giugno 2016

Lasagne in rosso


Ingredienti
250 gr di lasagne all'uovo
1 kg di pomodorini
500 gr di melanzane
1 spicchio d'aglio
alcune foglie di basilico fresco
olio per friggere
ricotta salata q.b.
sale e pepe
Per la crema di ricotta:
1 kg di ricotta di pecora
200 ml di latte vaccino
una grattugiata di noce moscata
sale e pepe

Preparazione
1.Per prima cosa realizzate un sughetto fresco con i pomodorini. In una padella, scaldate un filo d'olio extravergine d'oliva e fate dorare lo spicchio d'aglio. Versate in padella i pomodorini aperti a metà e lasciateli cuocere per 5 o 6 minuti a fuoco medio. Salate e pepate e a fine cottura aggiungete anche le foglie di basilico spezzettate

2.Lavate e spuntate le melanzane, tagliatele a cubetti e friggetele in abbondante olio di semi di arachidi. Scolatele su della carta assorbente e tenetele da parte

3. Preparate la crema di ricotta: in una ciotola stemperate la ricotta con il latte, mescolate con una frusta in modo da ottenere una crema compatta. Condite la crema con sale e pepe e una grattugiata di nocemoscata

4.Componete infine la lasagna. Prendete una teglia, sistematevi al fondo un mestolo di salsa di pomodoro e un filo d'olio. Adagiatevi le prime sfoglie e coprite con la crema di ricotta, le melanzane a cubetti e qualche pomodorino. Spolverate con la ricotta salata e proseguite così fino ad esaurimento degli ingredienti. Terminate con uno strato di melanzane e pomodorini e date un'ultima grattugiata con la ricotta salata

5. Cuocete in forno statico a 220° per circa 25 minuti. Servite le lasagne ben calde

lunedì 25 aprile 2016

Insalata di mele in vinaigrette


Ed ecco un'altra ricetta che vede protagoniste le mele Val Venosta, nell'ambito del progetto "Mela Val Venosta, tra tradizione e innovazione"

Ingredienti
4 mele Golden Val Venosta
1 confezione di prosciutto cotto a cubetti
1 confezione di formaggio Emmental
1 limone
Per la vinaigrette:
1 mela Golden Van Venosta
Olio extravergine d’oliva
Aceto q.b.
1 cucchiaino di senape
un pizzico di sale
Per guarnire:
qualche fogliolina di menta fresca

Procedimento
1.Togliete il cappelle alle mele e con l’aiuto di uno scavino privatele della polpa prestando attenzione a non rompere la buccia esterna
2.Tagliate a cubetti, in una ciotola, la polpa prelevata delle mele e acidulatela con succo di limone.
3.Nella stessa ciotola, unite anche il prosciutto a cubetti e il formaggio, anch’esso a cubetti
4.Mescolate e insaporite con un pizzico di sale
5.Preparate la vinaigrette alle mele: prendete la polpa della mela e frullatela con un minipimer a immersione, aggiungendo a filo olio extravergine d’oliva e aceto quanto basta. Insaporite con il cucchiaino di senape e se serve aggiungete un pizzico di sale. Dovrete ottenere un’emulsione molto simile a una maionese
6.Aggiungete parte della vinaigrette all’insalata e mescolate con cura
7.Riempite i cestini di mela con l’insalata e accanto ad ognuna adagiate ancora una cucchiaiata di vinaigrette Decorate con una fogliolina di menta e servite

Mele e Patate sabbiose


Anche questa ricetta nasce nell'ambito del progetto "Mela Val Venosta, fra tradizione e innovazione"


Ingredienti
400 gr di patate
2 mele Golden Val Venosta
2 cucchiai di grana
2 spicchi d’aglio
succo di un limone
burro q.b.
olio extravergine d’oliva q.b.
mentuccia e timo freschi
sale q.b.

Procedimento
1.Scottate in acqua bollente salata le patate a cubetti per 6 minuti
2.Sgocciolatele e mescolatele con le 2 mele tagliate a cubetti e acidulate con succo di limone, spicchi d’aglio schiacciati, olio e sale
3.Cuocete in forno caldo a 200°C per 20 minuti. Cospargete con la polpa tritata di ½ patata cruda e ½ mela, un po’ di mentuccia e timo freschi, 2 cucchiai di grana grattugiati, sale e qualche fiocchetto di burro
4.Servite ben caldo

Strudel di mele


L'altra ricetta pensata nell'ambito del progetto "Mela Val Venosta, fra tradizione e innovazione" è il tradizionale strudel di mele. Una vera bontà esaltata dal gusto inimitabile di queste straordinarie mele


Ingredienti

Per la pasta matta
:
150g di farina 00
100ml di acqua
1 cucchiaio di olio evo
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di aceto
Per la farcitura:
700g di mele Pinova Val Vanesta
80g di zucchero di canna
3 cucchiai di rum
30g di uva passa
1 cucchiaino abbondante di marmellata di mele
50g di pangrattato
30g di burro
la scorza di 1/2 limone grattugiata
1 cucchiaino di cannella in polvere
20g di burro fuso per spennellare la sfoglia
zucchero a velo per la superficie
Procedimento:

1.Scaldate l' acqua che dovrà essere tiepida ma non bollente
2.In una ciotola riunire la farina setacciata con l' olio e il sale e l’aceto; unire l' acqua mescolando, quando la farina avrà assorbito tutta l' acqua, rovesciate l' impasto su un piano di lavoro infarinato e cominciate a lavorarlo con le mani per circa due minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso ma senza che resti attaccato alle dita e al piano di lavoro. Fate riposare l' impasto avvolto in della pellicola alimentare per circa 30 minuti
3.Intanto preparate il ripieno: In una padella sciogliete il burro e fate rosolare il pangrattato fino a renderlo dorato (non bruciato). Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare per alcuni minuti, aggiungere la scorza del limone, la cannella e tenere da parte. Tagliare le mele in fettine sottili, unire l' uvetta ammollata nel rum, lo zucchero di canna e mescolate
4.Prendete una tovaglia pulita possibilmente lavata con sapone neutro e ben sciacquata o un tappetino in silicone, spolverizzate con della farina e cominciate a stendervi sopra l' impasto, con l' aiuto di un matterello; quando la pasta comincerà a diventare abbastanza sottile, sollevate la sfoglia dal tavolo aiutandovi con le mani e, tenendola con le nocche nella parte sottostante, cominciare a tirarla verso l' esterno facendola girare, dovrà diventare quasi trasparente, procedere con delicatezza in modo da non romperla.
5.Cospargete la sfoglia con il pangrattato e poi con il composto di mele lasciando libero il bordo per almeno 2cm. Con l' aiuto della tovaglia, arrotolate su se stesso lo strudel ripiegando anche i due lembi esterni
6.Ponete lo strudel su una placca rivestita con carta da forno, spennellate con il burro fuso e cuocete in forno (statico) preriscaldato a 180°C per circa 45 minuti circa o fino a doratura della superficie

Sfogliatine con mele, ricotta e cioccolato



La ricetta di oggi cari amici, mi vede collaborare insieme ad altre colleghe blogger ad un progetto chiamato "Mela Val Venosta, fra tradizione e innovazione"

Quest’anno Mela Val Venosta cambia il suo volto e si presenta al pubblico con un nuovo logo ove campeggiano due coccinelle, una rossa e una gialla che si riferiscono sia a naturalità e bontà, sia alle due varietà principali di mele coltivate in Val Venosta.
Ecco, perché a noi blogger è stato chiesto di realizzare due ricette (una della tradizione e una più innovativa e originale) con le croccantissime mele Golden (gialle) e Pinova (rosse) Val Venosta.


Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia pronta rettangolare
100 gr di cioccolato fondente
Per la farcitura:
2 mele Pinova Val Venosta
300 gr di ricotta di bufale
125 gr di zucchero a velo
buccia di limone grattugiata
succo di un limone
cannella in polvere
1 rosso d’uovo
Per accompagnare:
gelato alla crema

Procedimento
1. Tagliate le mele a cubetti in una ciotola, acidulatele con succo di limone e aromatizzate con la buccia di limone grattugiato e la cannella
2. Stendete il rotolo di pasta sfoglia e dividetelo in quattro rettangoli. Su due dei rettangoli versate delle gocce di cioccolato fondente e distribuitele uniformemente. Coprite con i due rimanenti rettangoli di sfoglia e con l’aiuto di un mattarello stendete la pasta, in modo da incorporare perfettamente le gocce di cioccolato
3. Su ognuno dei due rettangoli distribuite la crema di ricotta (ottenuta mescolando la ricotta con lo zucchero a velo) e adagiatevi sopra le mele.
4. Richiudete i rettangoli a fazzoletto e spennellateli con il rosso d’uovo leggermente sbattuto
5. Passate in forno a 180° per circa 15-20 minuti
6. Servite con una pallina di gelato alla crema

venerdì 11 marzo 2016

Sbrisolona alle amerene sciroppate e crema


Ingredienti
300 g farina gialla
120 burro
140 zucchero
1 uovo grande
mezza bustina di lievito
buccia di limone grattugiata
Per la crema pasticcera

500 ml di latte
130 g di zucchero
3 tuorli
40 g di amido di mais
bucce di limone
Per farcire: amarene sciroppate

Preparazione
Preparate la pasta: Mescolate la farina con il lievito, lo zucchero, buccia di limone grattugiata ed il burro a piccoli
pezzi. Unite l’uovo intero e mescolate fino ad ottenere un composto sbriciolato.
Per la crema pasticceria: In una pentola scaldate il latte con le bucce di limone in modo che queste rilascino tutto il loro aroma.
In un recipiente sbattete i tuorli con lo zucchero e aggiungente l’amido di mais.
Quando il latte sarà caldo, versatelo pian piano sul composto di tuorli e girate bene, versate nuovamente il composto nella pentola e fate cuocere lentamente la crema girando per non far formare i grumi. Togliete le bucce di limone, mettete la pellicola a contatto con la crema in modo da non far formare la patina su di essa.
Componete il dolce: Rivestite con carta forno una tortiera da 22 cm e sbriciolate sopra metà del composto di frolla.
Ricoprite con la crema fredda e le amarene sgocciolate dal loro liquido, mettete sopra il restante composto di briciole.
Infornate in forno caldo a 180° per circa 40 minuti fino a quando la vostra torta risulterà bella dorata.
Fate raffreddare nello stampo e sformate

lunedì 29 febbraio 2016

Torta Mimosa



La Torta Mimosa è una delle mie preferite e visto che l'8 Marzo si avvicina direi che ci meritiamo di festeggiarlo al meglio con questa delizia.La ricetta è del maestro Luca Montersino

Ingredienti
Per il pan di Spagna arricchito (ingredienti per uno stampo da 24 cm):
260 gr di uova intere (meglio se uova pastaiole, più gialle)
65 gr di tuorli
167,5 gr di zucchero semolato
218 gr di farina 180 W
65 gr di fecola di patate
42 gr di burro
0,5 gr di vaniglia in bacche
1 gr di scorza di limone

Per la chantilly:
400 gr di crema pasticcera
400 gr di panna semi montata (zuccherata al 20%, quindi 80 gr di zucchero)
4 gr di gelatina in fogli (colla di pesce)

Per la crema pasticcera:
300 gr di latte
70 gr di panna
100 gr di tuorli
100 gr di zucchero
11 gr di amido di riso
11 gr di amido di mais
1/2 bacca di vaniglia

Per l'ananas:
300 gr di ananas fresco
20 gr di burro
50 gr di zucchero semolato
10 ml di maraschino
Timo limonato
Vaniglia

Per la bagna:
100 gr di zucchero liquido
100 gr di acqua
50 ml di maraschino

Preparazione
1. Per il pan di Spagna arricchito:
In un tegame mescolare uova e tuorli, unire la vaniglia e lo zucchero. Scaldare sul fuoco mescolando con una frusta fino ad arrivare ai 45°C. Versare tutto nella planetaria montando fino a quando "scrive". Mentre le uova montano unire la scorza di limone grattugiata. Setacciare insieme farina e fecola. Fondere il burro. Ungere la base e i bordi di uno stampo. Spolverare leggermente con la farina, ruotare lo stampo ed eliminare l'eccesso. Prendere una parte della massa montata e amalgamarla al burro fuso. Incorporare poco per volta le polveri al resto della montata mescolando dal basso verso l'alto con una spatola. Unire infine il resto della montata col burro e miscelare bene. Colare il pan di Spagna sulla tortiera fino ai 3/4 senza mai sbattere per livellare, lo farà da sola in forno. Cuocere in forno a 200°C per circa 20 minuti. Prima che si raffreddi estrarlo dalla tortiera (se è metallica, se è in silicone il prodotto deve essere freddo). Se non si riesce a capovolgere usare un cannello in modo da scaldare la base.

2. Per la crema:
In un tegame scaldare latte e panna. In una ciotola sbattere con una frusta manuale i tuorli con lo zucchero, gli amidi e la vaniglia. Versare dentro i liquidi caldi e rimettere tutto sul fuoco mescolando fino ad addensamento. Versare in una pirofila bassa, coprire con pellicola e una volta intiepidita mettere in frigorifero a raffreddare. (Oppure procedere con metodo classico; oppure ancora cuocere a microonde versando a freddo latte e panna).


3. Per l'ananas:
Tagliarlo a metà e pelare a vivo. Tagliare a fettine e poi a cubetti, senza usare il torsolo duro centrale.
In una padella versare il burro lasciandolo fondere appena, unire i cubetti di ananas e spadellare a fuoco vivo. Unire un pò di timo al limone. Una volta inteneriti unire la vaniglia e lo zucchero in modo che possa caramellarsi. Sfumare con il maraschino. Versare in un piatto per raffreddare. (Se avessimo usato un frutto rosso delicato si sarebbe dovuto procedere così: fare un caramello con acqua e zucchero, unire una noce di burro e poi il frutto, in modo che così non si spappoli).


4. Per la chantilly:
Sbattere con una frusta la crema pasticcera fredda. Metterne qualche cucchiaiata da parte, servirà successivamente. Scaldarne una piccola parte e unire la gelatina precedentemente idratata. Incorporare la panna semi montata e zuccherata.


5. Per l'assemblaggio:
Pelare il pan di Spagna eliminando la pellicina. Tagliare a fettine e disporre su uno stampo da zuccotto o su una boule di acciaio. Inzuppare con la bagna. Mettere sul fondo un pò di crema. Versare l'ananas non più caldo. Versare altro pan di Spagna e inzupparlo bene spennellando con la bagna. Inserire altra crema. Mettere altro ananas, di nuovo pan di Spagna terminando schiacciando bene con le mani, inzuppare. Non deve essere molto alto, fermarsi a qualche cm dal bordo. Congelare.


6.Per la decorazione:
Ricavare dalle fettine di pan di Spagna avanzato dei dadini. Versare in un setaccio in modo da togliere le briciole. (In alternativa fate al contrario e usate solo le briciole come in altre versioni di Mimosa).
Sbattere lo stampo (se è antiaderente) in un piano, in modo da staccare la torta, oppure immergerlo in una ciotola con dell'acqua calda in modo da estrarre il dolce (in alternativa, ancora, usare un cannello).
Inzuppare leggermente con la bagna. Spatolare intorno alla cupola la chantilly (che era avanzata) livellandola bene con una spatola. Attaccare sopra tutti i dadini di pan di Spagna partendo dalla parte laterale. Spolverare di zucchero a velo e mettere in frigorifero a riposare

lunedì 1 febbraio 2016

Zeppole di San Giuseppe



Ingredienti


Per la pasta choux:
175 gr di farina di grano tenero tipo 00
185 gr di acqua
25 gr di latte
165 gr di burro
4-5 uova
un pizzico di sale
Per la crema:
200 gr di ricotta di pecora
canditi q.b.
80 gr di zucchero
75 gr di cioccolato fondente in scaglie
zucchero a velo
2 etti di amarene sciroppate

Consigli: La basa di queste delizie è la pasta choux, la cui ricetta rimane invariata in tutte le preparazioni. Si tratta di una base neutra, nè dolce nè salata, che si adatta ad ogni tipo di preparazione. Per ottenere un impasto a regola d'arte, ricordate di seguire alcuni piccoli accorgimenti: il burro deve essere completamente sciolto prima di aggiungere la farina e non deve bollire, altrimenti si perde la giusta proporzione di acqua. Come vedrete, tra gli ingredienti della ricetta c'è anche il latte che servirà per ottenere una pasta più scura e dorata: gli zuccheri del latte, in cottura, caramellizzano dando una bella sfumatura di colore. Può capitare che le uova indicate non siano sufficienti a raggiungere la consistenza desiderata perché troppo piccole, in questo caso dovrete aggiungerne ancora. Procedete sbattendo l'uovo e utilizzandone poco per volta fino a quando non avrete ottenuto il risultato desiderato. Infine, fate attenzione alla cottura. Se optate per la cottura in forno, una volta pronti, non tirateli subito fuori ma aspettate qualche minuto in modo che lo sbalzo di temperatura non li faccia sgonfiare

Preparazione

1.Mettete in una pentola il latte, l'acqua, il sale e il burro e fate scaldare. Togliete dal fuoco non appena il burro è sciolto e in un solo colpo versate la farina mescolando. Riportate sul fuoco e rimestate senza fermarvi fino a quando il composto non si staccherà facilmente dalle pareti della casseruola
2. Togliete dal fuoco e trasferite il composto in un contenitore, mescolando per raffreddarlo. Non appena sarà tiepido, trasferitelo in una planetaria (o in mancanza dovrete mescolare con un cucchiaio di legno) e aggiungete un uovo alla volta. Continuate fino a quando il composto non avrà raggiunto la consistenza di una crema
3. A questo punto, possiamo procedere alla cottura e quindi dovremo decidere se cuocerli in forno o friggerli. Io ho optato per la frittura, ma se preferite cuocerli in forno: versate la pasta choux dentro una tasca da pasticcere munita di bocchetta liscia. Su una teglia (sulla quale avremo sistemato della carta forno) procedete quindi a sistemare dei ciuffi di dimensioni medie ben distanziati. Infornateli a 180° per 30 minuti.
Se optate per la frittura, invece, scaldate abbondante olio (o strutto) in una padella e versate l'impasto a cucchiaiate nell'olio bollente. Fatele cuocere qualche minuto e mettetele a scolare su della carta assorbente. Lasciatele freddare.
Preparate la crema passando al setaccio la ricotta, aggiungete lo zucchero semolato, i canditi a pezzettini e il cioccolato in scaglie. Mescolate con cura e mettete in frigo per mezz'ora.
Procedete quindi alla farcitura e completate le sfinge con delle gustosissime amarene.
Spolverizzate con lo zucchero a velo e servite

lunedì 11 gennaio 2016

Trifle


Il trifle è un dolce inglese che risale al periodo medievale. Pare fosse fatto soprattutto per le mense dei poveri, costituito sostanzialmente da biscotti inzuppati nel vino o nel brandy uniti poi a crema e marmellata; la sua particolarità era di essere ricoperto con una crema speciale detta syllabub, fatta con panna, vino e brandy, sillabub che è giunto fino a noi dal secolo XIV solo con poche varianti.
Il triffle, attraverso i contatti fra l’Inghilterra e la corte degli estensi, sarebbe giunto a Ferrara e qui avrebbe subito le varianti che lo hanno trasformato nel dolce che oggi conosciamo, ovvero la zuppa inglese. La corte ferrarese degli Estensi, nel Cinquecento, intratteneva rapporti diplomatici con l’Inghilterra elisabettiana. Fu proprio un ambasciatore, di ritorno da Londra, a intessere le lodi del trifle, un dolce di tradizione popolare composto da una base di soffice pasta montata, inzuppata di vino dolce e quindi arricchita con panna, confettura e amaretti.


Vi occorreranno:

Pan di Spagna (o savoiardi):
75 gr di farina 00
75 gr di fecola di patate
150 gr di zucchero
250 gr di uova (5 medie)
1 bacca di vaniglia
la buccia di un limone
1 pizzico di sale

Per la bagna: brandy e succo d’arancia

Crema pasticcera:
1/4 di tazza di zucchero
1/4 di tazza di farina 00
1 pizzico di sale
4 tuorli d'uovo
2 tazze e ½ di latte
2 cucchiaini di vaniglia

Panna montata:
500 ml di panna fresca
2 cucchiai di zucchero a velo

marmellata di fragole o frutti rossi

Per guarnire:
frutti rossi a piacere
gelatina per frutta


Preparazione

1. Prepariamo un bagnomaria. Sovrapponiamo una boule in cui metteremo le uova con lo zucchero. Frustando, portiamo le uova a 50° C. Verifichiamo la temperatura con un termometro o manualmente. Versiamo le uova nella planetaria e cominciamo a montare a velocità media per 12 minuti. Setacciamo le polveri(farina e fecola) e uniamo alle uova un pizzico di sale e la scorza del limone grattugiata

Uniamo le polveri alla massa montata con dei movimenti molto leggeri dal basso verso l'alto. Versiamo nella teglia, precedentemente imburrata e infarinata e passiamo in forno a 180° per circa 20-22 minuti.

2. Prepariamo la crema pasticcera: scaldare il latte sul fuoco con la vaniglia. In una ciotola mescolate i rossi d’uovo con lo zucchero. Unite la farina e un pizzico di sale. Incorporate il latte tiepido alla preparazione e riportate tutto sul fuoco, mescolando con cura fino a che la crema risulterà densa e senza grumi. Sistemate il pentolino sopra una ciotola di acqua ghiacciata e procedete col resto della ricetta.

3.Tagliate il Pan di Spagna in tre parti. Sistemate sul fondo della ciotola uno strato di panna montata e adagiatevi sopra la prima fetta di Pan di Spagna. Bagnate con il brandy mischiato al succo d’arancia e versate sulla superficie qualche cucchiaio di marmellata di fragole che provvederete a spalmare in modo regolare su tutta la superfice. Su questa versate la crema pasticcera. Proseguite in questo modo per tutti gli strati. L’ultimo strato dovrà essere di panna montata sulla quale adagerete i frutti rossi a vostra scelta. Coprite questi ultimi con uno strato di gelatina per frutta e ponete la preparazione in frigorifero per almeno una notte.

giovedì 10 dicembre 2015

Couscous di cavolfiore con pesto alle erbe aromatiche


Questa è una di quelle ricette veloci, da preparare in soli 15 minuti

Ingredienti
1 cavolfiore
2 cipollotti piccoli
1 mazzetto misto di coriandolo, timo al limone e poca menta
1 peperone rosso arrostito
alcuni pomodorini ciliegia o datterini
olio e.v.o
un cucchiaio di mandorle spellate

Preparazione
Dividete il cavolfiore in cimette e mettetele nel frullatore. Non riempite troppo il frullatore altrimenti non riuscirete a farlo lavorare bene. Con brevi impulsi riducete il cavolfiore in granelli come il cous cous.

Scaldate l'olio in una padella capiente, aggiungete il cavolfiore, salate, mescolate poi chiudete con un coperchio e fate cuocere a fuoco moderato per 5-8 minuti o fino a che il cavolfiore è tenero abbastanza per i vostri gusti

Preparate il pesto di accompagnamento: Mettete le erbe aromatiche, i cipollotti, le mandorle, il succo del limone + la scorza nel mixer. Azionate e aggiungete l’olio a filo. Tritate il tutto fino a quando avrete ottenuto un bel pesto cremoso

Conditelo il couscous di cavolfiore con il pesto, il peperone tagliato a filetti, i pomodorini aperti a metà ed aggiustate di sale se necessario