martedì 24 febbraio 2015

Torta salata variegata


Le torte salate in generale assicurano quasi sempre ottimi risultati di riuscita in cucina. Ma se volete magari creare un effetto sorpresa vi consiglio di preparare questa. Io ho scelto carote, zucchine e cavolo nero, che in questa stagione dà il meglio di se

Ingredienti
1 confezione di pasta brisé
3 carote
2 zucchine
un mazzetto di cavolo nero
1 confezione di formaggio spalmabile
1 uovo
parmigiano reggiano q.b.
sale e pepe

Preparazione

1. Cuocere le coste più tenere del cavolo nero in acqua bollente per almeno 5 minuti. Scolatele e fatele freddare

2. Con una mandolina, tagliate le zucchine e le carote sottilmente

3. Preparate la crema: in un piatto mescolate il formaggio spalmabili con l'uovo, il sale, il pepe e il parmigiano

4.Stendete la sfoglia su una teglia: versate la crema al formaggio e cominciate a comporre la torta facendo delle spirali di verdure: zucchine, carote e cavolo nero. Iniziate dal centro fino ad arrivare ai bordi

5.Spennellate le verdure con dell'olio d'oliva e infornate a 180° fino a completa doratura

sabato 21 febbraio 2015

Lasagne alla bolognese


Uno dei piatti tradizionali della nostra cucina è rappresentato senza ombra di dubbio dalle lasagne, piatto che da nord a sud viene realizzato in diverse varianti. Io le preparo in tanti modi: con le verdure, con il pesce, in bianco, in rosso, ma quando si parla di tradizione la lasagna alla bolognese secondo me non si batte

Ingredienti
una confezione da 1 kg di lasagne fresche
Per il ragù:
500 gr di carne macinata di vitello
500 gr di carne macinata di suino
una carota
una cipolla
una costa di sedano
un bicchiere di vino rosso
un bicchiere di latte
sale e pepe
olio extravergine d'oliva
50 gr di burro
250 ml di brodo di carne
50 gr di concentrato di pomodoro (o 250 ml di passata di pomodoro)
500 ml di besciamella
parmigiano grattugiato q.b.

Preparazione
1. Tagliate carota, sedano e cipolla a cubetti piccoli e fate soffriggere le verdure in un tegame con il burro e 4 cucchiaio d'olio extravergine d'oliva. Quando la cipolla risulterà quasi del tutto trasparente, unite anche la carne macinata e fate rosolare per alcuni minuti. Bagnate col vino e lasciate sfumare

2.Aggiungete il concentrato di pomodoro sciolto in poco brodo di carne, unite il restante brodo, il latte e proseguite la cottura a fuoco lento per almeno 2 ore

3. Stendete su una teglia da forno uno strato di carta forno. Copritelo con qualche mestolo di ragù e adagiatevi sopra le prime sfoglie. Copritele con uno strato di besciamella, quindi col ragù e completate col parmigiano

4.Proseguite così fino ad esaurimento degli ingredienti e ultimate il tutto con uno strato di ragù mescolato con la besciamella. Spolverizzate di parmigiano grattugiato e cuocete in forno a 170° per almeno 50 minuti. Servite ben calde

lunedì 9 febbraio 2015

Pomodori ripieni piccanti


Da ormai diversi mesi, acquisto solo frutta e verdura a km 0 da un'azienda agricola di Ostia Antica e devo dire che ogni volta che acquisto da loro torno a casa con bastoni carichi di spesa e non vedo l'ora di correre in cucina a trasformare questi doni della terra in piatti stuzzicanti. Questa settimana ho acquistato anche dei pomodori fantastici. Avrei potuto farne qualsiasi cosa, ma visto che erano così belli ho deciso di farcirli con altre verdure. Con quali? Ho pensato subito alla melanzana che normalmente va a braccetto col pomodoro e così ho pensato perché per una volta non farcire il pomodoro con la melanzana e così ho fatto. Eccovi la mia ricettina

Ingredienti per 4 persone
8 pomodori rossi
1 melanzana tonda
pane grattugiato q.b.
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 peperoncino fresco
1 spicchio d'aglio
prezzemolo e mentuccia freschi
olio al peperoncino
1 confezione di Delicapra trinchetto

Preparazione
1. Togliete la calotta ai pomodori e con uno scavino svuotateli di parte della polpa. Raccoglietela in una ciotola e tenetela da parte. Salate i pomodori e metteteli a testa in giù di modo che perdano parte dell'acqua di vegetazione

2. Preparate la farcitura: pelate la melanzana e tagliatela a cubetti piccoli. Saltatela in padella con qualche cucchiaio di olio extravergine d'oliva, un peperoncino e uno spicchio d'aglio. Rosolatela per bene e aggiungete il concentrato di pomodoro e parte della polpa che avete tolto dai pomodori e avete tenuto da parte. Mescolate, insaporite con un pizzico di sale. Spegnete e aggiungete tutte le erbe: menta e prezzemolo fresco

3.Unite alla fine anche del pane grattugiato che avrete fatto tostare in padella con un pizzico di sale e unite infine il formaggio di capra. Mescolate con cura e farcite tutti i pomodori

4. Passate i pomodori in forno, ricoprendoli con un filo d'olio al peperoncino. Lasciateli cuocere un quarto d'ora a zoo gradi. Serviteli ben caldi










venerdì 6 febbraio 2015

Insolita carbonara vegetariana


Ingredienti per 4 persone
350 gr di mezze maniche
125 gr di tofu morbido
qualche cubetto di tofu affumicato
qualche cucchiaio di latte di soia
due cucchiaini di curcuma
fiori di zucca freschi
2 zucchine
1 spicchio d'aglio
olio extravergine d'oliva q.b
sale
pepe in grani
prezzemolo e menta fresca

1. Mettete a bollire una pentola con l'acqua in cui cuocerete la pasta

2. Tagliate le zucchine a cubetti, dopo averle lavate con cura. Scaldate una padella con qualche cucchiaio d'olio. Fate rosolare lo spicchio d'aglio e unite i cubetti di zucchina. Cuocete 5 minuti, salate, pepate. Spegnete e lasciate da parte

3. Frullate col minipimer il tufo morbido con qualche cucchiaio di latte di soia, fino ad ottenere una cremina piuttosto densa. Aggiungete qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta e mescolate ancora. Per dare colore alla crema e farla somigliare alla vera salsa alla carbonara, unite anche la curcuma. Da ultimo, unite alla crema qualche cucchiaio di pecorino e parmigiano e mescolate ancora una volta. Assaggiate di sale e se occorre aggiungetene un pizzico.

4. Nel tegame in cui avete saltato le zucchine, versate un cucchiaio di olio extravergine d'oliva e insaporitevi i cubetti di tufo affumicato che, nella ricetta, sostituiranno il guanciale

4.Scolate la pasta e versatela nella padella con la salsa che avete preparato. Aggiungete da ultimo i fiori di zucca a pezzetti e i cubetti di tufo e mantecate sul fuoco, aggiungendo della menta fresca e del prezzemolo tritati a coltello

mercoledì 4 febbraio 2015

Chiffon cake al cocco e arancia


Oggi vi propongo una ricetta di origine americana, la Chiffon cake un ciambellone particolarmente soffice e delicato. La nascita di questo dolce sembra risalire al 1927 da Harry Baker panettiere di Los Angeles. Per realizzare lo chiffon cake serve uno stampo circolare con un tubo centrale removibile per estrarre più facilmente il dolce dal suo stampo. Lo stampo non va imburrato e il dolce va fatto raffreddare a testa in giù sugli appositi piedini, o su un collo di bottiglia. Questa procedura serve proprio per mantenere leggero e soffice il dolce. Io non avevo lo stampo classico, ma uno comunque con il buco al centro a forma di castello e ho usato questo facendo felice anche il mi bambino

Ma andiamo alla ricetta nella sua versione al cocco

Ingredienti
150 g di zucchero
95 ml di succo d’arancia
75 g di farina 00
75 g di farina di cocco
65 g di olio di semi
3 uova
1/2 bustina di lievito per dolci
4 g di cremor tartaro (o bicarbonato)
buccia grattugiata di limone
un pizzico di sale
la buccia di un’arancia grattugiata
gocce di cioccolata

Preparazione
1. Preriscaldate il forno a 165° in modalità statica.
2. In una ciotola setacciate gli ingredienti secchi: farina, farina di cocco, zucchero, lievito e bicarbonato.
3. Versate al centro i tuorli, l'olio, il succo, la buccia d’arancia e l'estratto di vaniglia e mescolate finché il tutto non sarà ben amalgamato.Unite anche le gocce di cioccolato e mescolate ancora.
4. Montate gli albumi a neve ben ferma con 3 gocce di succo di limone e aggiungeteli da ultimo al composto mischiando dal basso verso l'alto per non smontarli.
5. Versate l'impasto nello stampo e infornate a 165° per 55 minuti e poi a 175° per altri 10 minuti.
6. Lasciate raffreddare completamente il dolce nello stampo capovolto, poi sformate e cospargete con zucchero a velo

martedì 3 febbraio 2015

Bocconcini di formaggio croccanti


Ingredienti
1 confezione di Camoscio d'Oro
2 uova
pangrattato q.b.
farina di mais q.b.
olio di semi per friggere

Preparazione
1. Tagliate Camoscio d'Oro a spicchi
2. Battete in un piatto le uova
3. Versate in un altro piatto un misto di pan grattato e farina di mais
4. Immergete gli spicchi di formaggio prima nell'uovo e poi nel pangrattato. Ripetete l'operazione due volte, in modo da ottenere una panatura croccante e resistente
5. Friggete i triangoli di formaggio in abbondante olio e metteteli a scolare su della carta assorbente
6. Serviteli in cartocci di carta e se volete accompagnateli con delle confetture.

Nota. Io li ho serviti, con una salsa preparata sciogliendo in un pentolino della confettura di fichi, con un filo d'acqua e del peperoncino

giovedì 29 gennaio 2015

Paccheri alla sorrentina


Nei giorni scorsi vi avevo parlato di un progetto che mi vede coinvolta insieme ad altri amici blogger promosso dall'azienda La Molisana.
L'azienda ci ha chiesto attraverso il lancio di un contest #MoliseCalling di interpretare il ritorno alla semplicità in cucina con due post/ricette.
Le ricette sono chiamate ad esprimere la semplicità di ritorno da un lato, attraverso la scelta di materie prime stagionali, facilmente reperibili e di chiara provenienza, dall’altro con una preparazione veloce che deve avvenire nel tempo che impiega il formato di pasta da noi scelto per cuocere.
Si tratta di una sorta di staffetta di cui mano a mano che andremo avanti avrete modo di scoprire i dettagli.
Per quanto mi riguarda, posso dirvi che per me la semplicità in cucina significa riprodurre in un piatto sapori autentici, genuini, fondati sull’utilizzo di materie prime di qualità, di provenienza italiana, rigorosamente stagionali. Quando preparo un piatto voglio che ogni elemento sia perfettamente riconoscibile, pretendo che si percepiscano i sapori, i colori, i profumi in maniera distinta. Un piatto per essere eccellente non ha bisogno di tecniche di preparazione eccessivamente sofisticate o innovative, ha bisogno di pochi semplici gesti, quegli stessi gesti che ci sono stati tramandati da mamme, nonne, nel corso del tempo e che noi oggi abbiamo unicamente il dovere di adattare alle esigenze di un’alimentazione moderna, leggera e salutare.
Credo che la semplicità sia in realtà un concetto difficile da realizzarsi in cucina, complice la globalizzazione e il bombardamento di programmi di cucina che vorrebbero trasformarci tutti in chef stellati, facendoci realizzare piatti da urlo. Sono convinta però, d'altro canto, che i piatti ispirati ai sapori della memoria e resi unici dalla scelta di materie prime eccellenti e di stagione, stiano pian piano avendo la meglio.
Quando invitiamo gli amici a cena la cucina inesorabilmente si trasforma in quello spazio della casa luogo della vita vera, delle relazioni, dello scambio di opinioni, curiosità, ecc, con gli amici o gli altri membri della famiglia. In fondo credo che ognuno di noi quando cucina vuole soprattutto una cosa: ricreare coi propri piatti un’esperienza gastronomica fatta di sapori veri e autentici che riescono a soddisfare il piacere di stare insieme e comunicare come "in famiglia". Mi raccomando se volete provare un'altra mia ricetta visitate il nuovo blog di Pasta La Molisana e ditemi cosa ne pensate dell'altra ricetta . Ricordatevi che il contest #PastaLaMolisana continua. La prossima ricetta potrete trovarla il 3 Febbraio sul blog "La mia maremma"
Intanto vi lascio con una delle mie due ricette


La pasta alla sorrentina è un primo piatto tipico della cucina regionale italiana, realizzato con pasta corta condita con un sugo di pomodori freschi, mozzarella di bufala e provolone. Gli ingredienti sono tutti facilmente reperibili e di facile preparazione. Ciò che rende unico questo piatto è sicuramente il fatto che per rendere al meglio tutti gli ingredienti devono essere di eccellente qualità. La versione tradizionale del piatto prevederebbe la gratinatura in forno, ma io ho optato invece per una soluzione diversa. Ho scelto di servire la pasta con la mozzarella spezzettata sopra al momento. Basta mescolarla e il calore del sugo di pomodoro la farà sciogliere rendendola cremosa

Tempo di preparazione: 10 minuti

Ingredienti per 4 persone
350 gr di paccheri
800 gr di pomodoini
1 spicchio d’aglio
una cipolla piccola
400 gr di mozzarella di bufala campana
100 gr di provolone grattugiato
basilico fresco
sale
pepe
olio extravergine d’oliva

Preparazione
1. Scottate i pomodorini in acqua bollente per circa 30 secondi. Scolateli, privateli della pelle e dei semi.
2. Soffriggete in un tegame la cipolla tritata e l’aglio nell’olio extravergine d’oliva. Aggiungete i pomodorini e cuocete per circa 6 minuti a fuoco dolce e col coperchio. Insaporite con un pizzico di sale e prima di spegnere aggiungete qualche foglia di basilico fresco
3. Cuocete la pasta al dente e unitela al sugo di pomodoro fresco. Date una mescolata e da ultimo aggiungete la mozzarella di bufala a cubetti
4. Completate il piatto con una grattugiata di provolone e servite con qualche fogliolina di basilico fresco

sabato 24 gennaio 2015

Iris fritte e al forno


"Le iris sono buone....ma ricordati: solo qua si possono mangiare le iris", spiega il commissario Boris Giuliano al piccolo Arturo, nel film "La mafia uccide solo d'estate". Al di là del fatto che il film mi è piaciuto molto, ho trovato bello il filo conduttore che in qualche modo ha legato alcuni dei personaggi del film a un dolce, l'iris, che a Palermo, rappresenta la colazione per eccellenza per molti miei conterranei. Mi è venuta una gran voglia di prepararle e così ho cercato la ricette il più possibile vicina all'originale. Ebbene, dopo diverse ricerche, ne ho elaborato una versione che mi ha soddisfatta in pieno. Assaggiandole mi sembrava di stare seduta ai tavoli di un bar del centro. Insomma sono felicissima del risultato e mi piacerebbe che tutti potessero sentire quanto sono buone


Ingredienti
350 gr di farina manitoba
150 gr di farina 0
250 ml di latte
1 uovo
50 gr di strutto
50 gr di zucchero
25 gr di lievito di birra
un pizzico di sale
acqua q.b.
Per la farcitura:
400 gr di ricotta di pecora
200 gr di zucchero semolato
100 gr di gocce di cioccolato
latte per spennellare
Per la panatura delle iris fritte:
1 uovo
pangrattato q.b.
un pizzico di sale

Preparazione
1. Per prima cosa preparate il lievitino: in una ciotola versate un bicchiere del latte tiepido previsto nella ricetta, il cubetto di lievito di birra e qualche cucchiaio di zucchero. Mescolate per bene e via via aggiungete anche 50 gr della farina. Otterrete un impasto piuttosto liquido. Copritelo con della pellicola e lasciate lievitare per 40 minuti



2. Nella planetaria versate il lievitino, il restante zucchero, aggiungete l'uovo e cominciate a montare. Unite quindi il latte e a cucchiaiate anche la farina e il pizzico di sale. Se serve aggiungete anche dell'acqua, sempre a cucchiaiate in modo che l'impasto si mantenga sempre piuttosto omogeneo. Da ultimo unite lo strutto e lavorate ancora l'impasto fino a che vedrete staccarlo dalle pareti della planetaria



3. Coprite la ciotola della planetaria con della pellicola e fate riposare almeno un'ora


4. Riprendete l'impasto che nel frattempo avrà raddoppiato di volume e dividetelo in tante palline tutte uguali del peso di 40-50 gr l'una.



5. Sistemate le palline su della carta forno adagiata sulla teglia che userete per la cottura e fate riposare ancora per mezz'ora.


6. Preparate nel frattempo la farcitura: passate la ricotta al setaccio e lavoratela con lo zucchero fino ad ottenere una crema omogenea. Unite quindi le gocce di cioccolato e mescolate ancora

7. Prendete ogni singola pallina di impasto e appiattitela con le mani. Mettete al centro un cucchiaio di farcitura e richiudete la pasta portando ogni singolo lembo verso il centro.




8. Una volta completata questa operazione, spennellate le iris con del latte e cuocete in forno a 180 gradi per non più di 10 minuti



9. Per le iris fritte: sbattete l'uovo con un pizzico di sale. Passate le iris nell'uovo e poi nel pangrattato. Friggetele, una alla volta, a fuoco moderato, di modo che possano cuocere bene senza bruciarsi. Giratele spesso e scolatele su della carta assorbente




10. Servite le iris al forno con una spolverata di zucchero a velo, e quelle fritte al naturale



giovedì 22 gennaio 2015

Tortelloni di ricotta con fiori di zucca e verdure croccanti


Capita molto spesso che a casa mia arrivino all'improvviso amici che, sapendo che amo cucinare, mi fanno la sorpresa dell'ultimo momento restando a pranzo o a cena. Sapendolo, cerco sempre di non farmi trovare impreparata e così tengo sempre in frigo tante verdurine, qualche pasta un po' particolare e altri ingredienti che in pochi minuti mi consentono comunque di fare un figurone.
Ecco la ricetta di oggi è dedicata ad alcuni di questi amici a cui voglio tanto bene. Lo spunto per la sua preparazione mi è venuto da una delle interessanti iniziative organizzate da Camoscio d'Oro che ha invitato me e altri amici blogger ad una sfida ai fornelli "Camosciare è…Ma che bella sorpresa" che parte proprio dall'idea dell'arrivo inaspettato di ospiti a sorpresa. E allora ecco la mia ricetta. Naturalmente visto che si richiede anche una certa velocità nella preparazione del piatto, per cuocere le verdure ho utilizzato il wok che come sapete consente di ridurre notevolmente i tempi di cottura e di cucinare con pochissimi grassi

Ingredienti per 4 persone
1 confezione di tortellino ricotta e spinaci
1 confezione di Camoscio d'oro spalmabile
350 gr di funghi misti freschi
1 carota
3 zucchine
2 cipolline fresche
1 spicchio d'aglio
dei fiori di zucca freschi

Preparazione
1. Prendete un tagliere e dopo aver lavato e pulito con cura le carote, le cipolle e le zucchine, affettate tutto a cubetti

2. Scaldate il wok sul fuoco, unite un filo d'olio e fate stufare le cipolline affettate finemente e lo spicchio d'aglio. Unite i cubetti di carota, coprite e fate cuocere 5 minuti.

3. Unite alle verdure anche i funghi e fate stufare anche questi per 3 minuti. Infine aggiungete le zucchine a cubetti e fate saltare il tutto per altri 2 minuti. Salate e insaporite con un pizzico di pepe. Da ultimi unite i fiori di zucca e spegnete. Le verdure dovranno cuocere ma rimanendo croccanti

4. Lessate i ravioloni in acqua bollente salata. Scolateli e versateli nel wok insieme alle verdure. Fate insaporire qualche secondo e infine completate il piatto aggiungendo anche il formaggio spalmabile. Col calore del fuoco si scioglierà immediatamente creando una deliziosa salsa che renderà il vostro piatto perfetto



mercoledì 21 gennaio 2015

Cannoli siciliani


I cannoli sono forse uno dei dolci della pasticceria siciliana che più ci rappresenta nel mondo. Questo dolce un tempo si preparava esclusivamente nel periodo di Carnevale. Col tempo, però, si diffuse così tanto da essere preparato in qualunque momento dell'anno. Il dolce sebbene sia nato a Caltanissetta deve la sua notorietà e diffusione soprattutto ai pasticceri palermitani che hanno perfezionato la ricetta e anche ai pasticceri di Messina che ne hanno creato una variante con la crema scura di ricotta e cioccolato

Ingredienti
Per le scorze:
200 gr di farina 00
30 gr di zucchero
20 gr di strutto
15 gr di cacao
3 cucchiai di vino Marsala
un cucchiaino di aceto
un pizzico di sale
Per la crema di ricotta:
800 gr di ricotta di pecora
350 gr di zucchero
200 gr di gocce di cioccolato
Per guarnire:
granella di pistacchio o arancia candita
zucchero a velo

Preparazione
1.Preparate la sera prima la crema di ricotta: passate la ricotta al setaccio, quindi, aggiungete ad essa lo zucchero e le gocce di cioccolato e mescolate fino a ottenere una crema omogenea. Riponetela in frigorifero ben coperta

2. Preparate le scorze dei cannoli: Lavorate la farina setacciata con lo zucchero, il cacao, il sale e lo strutto. Aggiungete quindi il Marsala e l'aceto e lavorate fino ad ottenere un impasto elastico e liscio. Se dovesse essere necessario aiutatevi con qualche cucchiaio di acqua fino ad ottenere a consistenza giusta

3. Stendete l'impasto a uno spessore di 2 mm servendovi della classica macchina per la pasta. Con un coppapasta o un bicchiere ricavate delle forme rotonde, quindi avvolgetele attorno ai classici cannelli o cilindri di metallo. Per chiudere i lembi potete bagnare i bordi semplicemente con un po' d'acqua oppure con un albume d'uovo

4. Friggeteli (nello strutto o se preferite nell'olio= pochi per volta e metteteli a scolare su della carta assorbente

5. Trasferite la crema di ricotta dentra una sac à poche e farcite le scorze

6. Completateli con della granella di pistacchio o delle scorze di arance candite